×

Attenzione

Direttiva europea 2009/136/CE: tutela della vita privata nelle comunicazioni elettroniche

Questo sito utilizza i cookies per gestire l'autenticazione, la gestione ed altre funzioni. Navigando all'interno di questo sito lei accetta che questo tipo di cookies vengano inviati al suo browser.

Non ha accettato che i cookies vengano scaricati sul suo computer. Se vuole può cambiare questa decisione.

reteSegrate, 16 settembre 2015

Passate le vacanze estive, la nuova Amministrazione comunale guidata dal "nostro" Paolo Micheli comincia a muoversi più spedita e già si vedono alcuni cambiamenti rispetto agli anni passati: ci piace quindi notare che alcuni dei punti cardine del programma cominciano ad essere declinati, e tra tutti vogliamo rimarcare la maggiore trasparenza, la collegialità, la volontà di rendere partecipi tutti i rappresentanti dei cittadini - sia di maggioranza sia di opposizione - delle scelte che vengono man mano fatte dalla Giunta, l'ascolto delle istanze dei cittadini.

Aggiungiamo quindi una proposta, che in realtà deve essere sviluppata in tante iniziative - grandi e piccole - che possono far fare un notevole salto di qualità alla nostra città: è tempo di "fare rete".

A nostro avviso la passata Amministrazione si è distinta per una certa chiusura: l'impressione che abbiamo spesso avuto è che Segrate, forte delle sue molte buone qualità (e di una certa ricchezza, naturalmente) non abbia mai voluto cercare collegamenti e condividere esperienze con i Comuni limitrofi o con realtà ancora superiori.
Noi crediamo però che non sia più il tempo di vivere chiusi nella nostra bella oasi, ma sia tempo di darsi da fare per mettere a disposizione le nostre competenze degli altri e non avere timore di chiedere collaborazione.
Pensiamo a collegamenti reali (dopo il car-sharing, si pensi anche alle biciclette con il bike-sharing e con piste ciclabili che non finiscano in nulla ma permettano anche di arrivare sicuri nei Comuni confinanti) e anche a quelli più aleatori (si confrontino le buone pratiche di amministrazione), ma pensiamo soprattutto all'ottimizzazione dei servizi con la messa in comune di risorse tra le pubbliche amministrazioni (Servizi Sociali, Polizia Locale, gestione dei rifiuti, ecc.).

Insomma: nell'Europa delle frontiere aperte, ci sembra finita l'epoca del Comune chiuso in se stesso e geloso delle proprie risorse.
Anche per Segrate.

Segrate Nostra