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Segrate, 16 novembre 2015comunicato20151116

Lo scorso 22 ottobre è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione il decreto che dà parere positivo alla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) del Westfield Milan, il mega centro commerciale da 130.000 mq di sola parte vendita tra alimentare e non, il più grande d'Europa, che arriverà sull'area ella ex dogana.

Il decreto contiene una serie di prescrizioni che tendono a mitigare gli effetti dei lavori per realizzarlo, il rumore, le macerie, gli scarichi.
Il Westfield ci porterà la realizzazione della viabilità speciale dove potrà essere dirottato in gran parte il traffico di attraversamento che ora affumica i quartieri che guardano sulla Cassanese. Porterà anche attività economiche, possibilità di lavoro, grande visibilità per la notorietà che probabilmente avrà la struttura.

Ma porterà anche dei gravi disagi ambientali.
Ce lo ricorda il decreto della VIA dove vengono confermate tutte le preoccupazioni che da anni ci fanno essere una voce critica nei confronti di questa iniziativa. Ecco i principali.

1) La struttura sarà enormemente energivora. Viene infatti calcolato che per climatizzare il previsto volume di quasi un milione e mezzo di metri cubi saranno necessari 30GWh/anno di energia elettrica, pari a 2 millesimi del consumo di energia elettrica di tutta la Lombardia.
2) Il Westfield Milan va a utilizzare un'area, quella della dogana, da tempo già persa come area verde; tuttavia il decreto sottolinea che determinerà un aumento di suolo impermeabilizzato di quasi 20 ha.

Ma soprattutto:
3) Il decreto riporta la valutazione per le emissioni degli inquinanti NOx, COV, CO, PM10, PM2.5 e per la CO2 derivanti dal traffico veicolare indotto dal centro commerciale e giunge a questa preoccupante conclusione: le emissioni di queste sostanze inquinanti nel comune di Segrate avranno, quando il Westfield sarà in piena attività commerciale, un aumento stimato fra il 12 e il 27% circa.

I poteri dell'amministrazione comunale in questa ultima fase del lunghissimo percorso di convenzioni, permessi e pareri sono ormai ridotti. Tuttavia siamo sicuri che verrà profuso ogni impegno per ridurre l'impatto di questa mega struttura sul nostro territorio. Soprattutto occorrerà lavorare perché un adeguato sistema trasporti pubblici offra agli utilizzatori del Westfield Milan una valida alternativa all'uso dell'auto, perché la Cassanese bis dovrà diminuire l'inquinamento del nostro territorio, non aumentarlo così drasticamente.

Segrate Nostra