{"id":963,"date":"2026-06-16T21:07:10","date_gmt":"2026-06-16T19:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/segratenostra.it\/sito\/?p=963"},"modified":"2026-06-24T21:37:59","modified_gmt":"2026-06-24T19:37:59","slug":"linee-guida-dellassessorato-alla-qualita-urbana","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/segratenostra.it\/sito\/linee-guida-dellassessorato-alla-qualita-urbana\/","title":{"rendered":"Linee guida dell\u2019assessorato alla Qualit\u00e0 urbana"},"content":{"rendered":"<p><strong>Primo discorso da assessore in consiglio comunale \u2013 15 giugno 2026<\/strong><\/p>\n<p>di Gianluca Poldi<\/p>\n<p>Buona sera a tutti: cittadini, consiglieri, sindaco, presidente di questa assemblea, dipendenti.<\/p>\n<p>Con <strong>orgoglio<\/strong>, spirito di <strong>servizio<\/strong> e <strong>senso di grande responsabilit\u00e0<\/strong> affronto le complesse e stimolanti deleghe che il sindaco mi ha assegnato. C\u2019\u00e8 una <strong>cultura<\/strong> che passa per il territorio, per la sua storia, per le mappe, per l\u2019architettura e le architetture, per la qualit\u00e0 degli spazi e l\u2019evocativit\u00e0 dei luoghi, per le aree verdi e per il giusto rapporto tra verde e costruito.<\/p>\n<p>Ci tengo in primis <strong>a ringraziare<\/strong> chi mi ha preceduto, l\u2019architetto Francesco <strong>Di Chio <\/strong>e prima il professor Roberto <strong>De Lotto<\/strong>, che hanno interpretato questo ruolo con stili diversi ed entrambi con grande acume, intelligenza e capacit\u00e0 di dialogo con tutti, comitati cittadini e singoli cittadini in testa, oltre a uffici e operatori. Grazie anche al dottor Alessandro <strong>Pignataro<\/strong> che ha svolto con competenze e passione davvero rare il suo compito di assessore al verde e all\u2019ambiente. E voglio ringraziare la mia lista civica, <strong>Segrate Nostra<\/strong>, che opera con competenza e correttezza da oltre un quindicennio e tanta parte ha avuto \u2013 non solo ma soprattutto grazie al sindaco Paolo Micheli \u2013 nel determinare alcune scelte trasformative del nostro territorio.<\/p>\n<p>Non sono architetto, non sono urbanista n\u00e9 agronomo, ma so di cosa \u00e8 fatta una citt\u00e0 e so qual \u00e8 l\u2019importanza dei<strong> rapporti armonici<\/strong> tra le parti di un tessuto urbano, l\u2019equilibrio nelle sue funzioni, so <strong>il decoro e la cura<\/strong> da spendere per mantenere al meglio quello che abbiamo. Se ne parla dai tempi di Leon Battista Alberti, e da ben prima.<\/p>\n<p>Serve un costante esercizio di attenzione: ben sapendo che non si pu\u00f2 essere ovunque contemporaneamente, bisogner\u00e0 comunque essere dappertutto.<\/p>\n<p>Tutte queste deleghe si giocano su differenti scale, sul micro e sul macro. Perch\u00e9 citt\u00e0 \u00e8 casa delle case e casa dei suoi abitanti. \u00c8 un rapporto dialettico tra grande e piccola scala, grandi e minute scelte, e questa forse \u00e8 la parte pi\u00f9 difficile ma &#8211; per questo &#8211; anche pi\u00f9 stimolante.<\/p>\n<p><strong>Ci sar\u00e0 un tempo<\/strong> per tagliare nastri dei molti progetti avviati dalla scorsa amministrazione e condivisi in maggioranza e nelle commissioni territorio.<\/p>\n<p><strong>Un tempo<\/strong> per dialogare con gli operatori che hanno legittimi interessi o idee su Segrate per portare i loro progetti realizzabili pi\u00f9 vicini alle esigenze della gente, nel rispetto del PGT votato qui il 9 maggio e improntato al consumo nullo di suolo, a parte i piani di costruzione gi\u00e0 ormai approvati da oltre due lustri.<\/p>\n<p><strong>Un altro tempo<\/strong> per progettare una citt\u00e0 pi\u00f9 e meglio connessa, ricucendo dove \u00e8 possibile i quartieri tramite trasporti efficienti, strade poco trafficate e sicure, mobilit\u00e0 dolce. Sia chiaro: non \u201cricucendo\u201d i quartieri tramite altri quartieri e costruzioni, come qualcuno ha inteso fare pi\u00f9 di un decennio fa. Sar\u00e0 quello il momento per valutare le modalit\u00e0 di realizzazione del cosiddetto <strong>Chilometro Verde<\/strong>, una strada Cassanese che diventa un giardino cittadino, un viale innovativo e sostenibile, a garantire la viabilit\u00e0 adeguata una volta ridotto il flusso proveniente dall\u2019esterno e a garantire una piena ricucitura tra i quartieri a nord e a sud di quella strada.<\/p>\n<p>Ci sar\u00e0 <strong>un tempo<\/strong>, entro breve, per varare un nuovo regolamento edilizio che dia conto delle mutate esigenze del territorio e dell\u2019<strong>identit\u00e0 dei quartieri<\/strong>, tema estremamente importante per la salvaguardia e qualit\u00e0 del vivere e del vedere. Ogni quartiere ha le sue specificit\u00e0 \u2013 pensate per esempio alle due citt\u00e0 giardino di Milano 2 e San Felice, o al Villaggio Ambrosiano allargato alla nuova parte dei Mulini. Specificit\u00e0 da preservare ma anche da migliorare, dove necessario; e soprattutto in questo caso penso a Redecesio, Novegro e alcune parti di Segrate centro e di Rovagnasco.<\/p>\n<p>Non \u00e8 facile e per certi aspetti non \u00e8 affatto possibile modellare la citt\u00e0 come si vorrebbe, ho per anni creduto che nel complesso sotto il mero profilo urbanistico Segrate \u2013 parafrasando Carlo Emilio Gadda quando parlava di Milano \u2013 fosse una brutta e mal combinata citt\u00e0: pensate tra il resto al taglio della ferrovia, una ferita enorme traversata da solo un ponte che risale a cent\u2019anni fa\u2026<\/p>\n<p>Bene, venendo al concreto, <strong>ora \u00e8 il tempo<\/strong> dei sopralluoghi, i primi due mesi di mandato, in tutti gli edifici pubblici: in primis scuole e centri civici, che sono sedi di associazioni e luoghi di incontro preziosi.<\/p>\n<p>Sopralluoghi lungo le strade, nei parchi, nel <strong>cimitero<\/strong> \u2013 esso pure, gi\u00e0 parzialmente rinnovato negli ultimi anni, deve diventare pi\u00f9 accogliente e pi\u00f9 coerente, ad esempio nelle cappelle funerarie, e per il quale \u00e8 prevista una <strong>sala del commiato<\/strong> di cui \u00e8 in avvio la progettazione.<\/p>\n<p>Quei sopralluoghi che si possono fare quasi solo in bicicletta e a piedi.<\/p>\n<p>\u00c8 sempre tempo di ascoltare i cittadini, le loro segnalazioni, e loro istanze, le proposte, per valutare come si possa operare al meglio.<\/p>\n<p>E anche <strong>il tempo di ascoltare gli uffici<\/strong> &#8211; che presentano nel settore tecnico un\u2019alta professionalit\u00e0 &#8211; e di imparare, aggiornandoci reciprocamente.<\/p>\n<p>\u00c8 pure tempo di verificare se gli uffici rispondono nei giusti tempi e motivatamente alle richieste dei piccoli e dei grandi operatori, e dove possiamo migliorare.<\/p>\n<p>Tante sono le attenzioni da mantenere, e ancora di pi\u00f9 con un occhio al futuro, riconoscendo gli effetti gi\u00e0 tra noi da qualche anno, del <strong>cambiamento climatico<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>piogge pi\u00f9 brevi e intense, per le quali serve una revisione degli impianti di scarico delle acque, e dei tetti degli edifici pubblici;<\/li>\n<li>stagioni pi\u00f9 calde ed estati torride, per le quali fondamentale diventa l\u2019apporto del verde per tenere le temperature pi\u00f9 basse, cosa di cui ci accorgiamo facilmente se ci muoviamo a piedi o in bicicletta. Essenziale diventa allora depavimentare dove \u00e8 possibile aree rivestite di cemento o di asfalto come stanno facendo i migliori esempi di citt\u00e0 in Europa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Attenzione alla <strong>biodiversit\u00e0<\/strong> ma anche al contenimento dei costi: dobbiamo abituarci, come tante citt\u00e0 in Europa hanno iniziato a fare, che l\u2019erba non pu\u00f2 tutta essere tagliata sempre bassa come in un giardino di casa. Dipende dai luoghi, ma dobbiamo abituarci a erba bassa vicina alle strade e erba con minor numero di tagli in zone meno o non interessate dal calpestio. Tuttavia garantendo l\u2019efficienza e periodicit\u00e0 della manutenzione del verde pubblico, che \u00e8 tanto, tantissimo.<\/p>\n<p>Certo, servono <strong>risorse<\/strong> e bisogna essere ancora pi\u00f9 bravi nell\u2019intercettare fondi governativi ed europei, ormai terminato il PNRR.<\/p>\n<p>Ci sono scelte che vanno affrontate <strong>con coraggio<\/strong>, ci vuole <strong>lungimiranza<\/strong> e una cultura della lungimiranza. Bisogna anche valorizzare alcuni esempi di interessante architettura moderna spiegandoli ai cittadini in modo che se ne innamorino, cos\u00ec come dei pochi esempi superstiti di architettura tradizionale e antica, quella che non \u00e8 stata stoltamente demolita per far posto ai edifici senza qualit\u00e0, anonimi se non banalissimi e vieti.<\/p>\n<p>Nei <strong>primi 100 giorni<\/strong>: sopralluoghi e manutenzioni delle scuole in vista della ripresa a settembre, visita agli impianti sportivi in fase di ristrutturazione, verifica delle criticit\u00e0 nelle strade, miglioramenti puntuali nella cura del verde.<\/p>\n<p>E intanto avviare un processo di mappatura dell\u2019arredo urbano per riprogettarlo in modo moderno, coerente e qualitativamente elevato.<\/p>\n<p>E lavorare <strong>all\u2019accessibilit\u00e0<\/strong> per anziani e disabili motori, seguendo le linee di indirizzo del PEBA approvato qui qualche mese fa.<\/p>\n<p>E, a margine, verificare della qualit\u00e0 e durabilit\u00e0 dei materiali scelti costruzioni e ristrutturazioni pubbliche. Bisogner\u00e0 stare attenti ai materiali plastici, talora inevitabili forse, talora invece sostituibili con materiali pi\u00f9 rispettosi dell\u2019ambiente. Pensiamo a cosa sar\u00e0 delle staccionate di plastica riciclata, le cui superfici nel tempo vanno a polverizzarsi in microplastiche difficili da rielaborare per l\u2019ambiente. Non sar\u00e0 meglio tornare al legno e al metallo?<\/p>\n<p>Ecco, infine, dopo questo florilegio di linee di indirizzo, cosa ci aspetta a livello di progetti pubblici, gi\u00e0 alcuni finanziati.<\/p>\n<p>A partire dal completamento del <strong>Centroparco<\/strong>, cuore verde del sistema integrato dei parchi di Segrate, che include l&#8217;anello ciclopedonale del laghetto e la cosiddetta <strong>Ghianda<\/strong>, l\u2019area presso il quartiere di Lavanderie che contempla molteplici funzioni, tra cui una struttura leggera coperta senza pareti ideata come <strong>luogo di sosta<\/strong>, di studio e conversazione, un <strong>bar<\/strong>, un <strong>anfiteatro verde<\/strong> per accogliere attivit\u00e0 musicali, teatrali, di danza, e un <strong>parco giochi attrezzato<\/strong> per i pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p>Non meno rilevante \u00e8 il cosiddetto <strong>Golfo Agricolo<\/strong>, recentemente sottratto a mire edificatorie e acquisito a patrimonio comunale, uno dei <strong>patrimoni naturali pi\u00f9 preziosi <\/strong>del nostro territorio, e vogliamo valorizzarlo con un progetto organico &#8211; gi\u00e0 avviato su carta &#8211; che ne faccia uno spazio vivo, produttivo e fruibile da tutti, ossia un <strong>Parco Agricolo integrato, multifunzionale<\/strong>. Prevediamo la creazione di uno spazio leggero per progetti didattico-educativi, <strong>per famiglie<\/strong>, orti sociali, coltivazioni a basso impatto, e il coinvolgimento delle associazioni del territorio nella cura di alcune aree, incluse arnie e attivit\u00e0 legate alla filiera corta. Nelle aree pi\u00f9 periferiche valutiamo l&#8217;affidamento temporaneo dei campi ad aziende agricole o pastori. Non un parco da guardare, ma un ecosistema da abitare.<\/p>\n<p>Questo <strong>Parco Agricolo <\/strong>\u00e8 stato inserito nel PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) delle Cave, mentre <strong>le aree a est del Parco Lambro<\/strong>, <strong>ovest di Milano 2<\/strong>, stanno per essere inserite nel PLIS della Media Valle del Lambro \u2013 come garantito dal PGT. A garantire una pi\u00f9 durevole tutela nel tempo.<\/p>\n<p>Ecco ora i singoli <strong>complessi pubblici da riqualificare<\/strong> \u2013 opera gi\u00e0 in corso per alcuni siti \u2013 a partire dagli <strong>impianti sportivi<\/strong>. Si va a riqualificare:<\/p>\n<ul>\n<li>il Palazzetto di via 25 aprile;<\/li>\n<li>lo stadio Pastrengo con un progetto fine e interessante;<\/li>\n<li>il complesso sportivo Giussani;<\/li>\n<li>le palestre ex ITC Mattioli di Rovagnasco;<\/li>\n<li>le scuole materne Milano 2 Nord;<\/li>\n<li>il centro sportivo di Novegro.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inoltre, i <strong>centri civici<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>il rinnovamento del centro civico di Novegro e di quello di San Felice che abbisogna una bella nuova sala biblioteca per i bambini;<\/li>\n<li>la riqualificazione del Centro culturale Verdi che \u00e8 stato rinnovato 15 anni fa ma, almeno negli esterni, purtroppo, non adoperando materiali durevoli e idonei;<\/li>\n<li>il rifacimento integrale delle sedute del Teatro della Commenda.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ora, a chiudere, un accenno ai <strong>grandi progetti privati<\/strong> che, fatalmente, diventano pubblici nella misura in cui siano luoghi di vita dei cittadini.<\/p>\n<p>Tra le sfide pi\u00f9 importanti della Segrate che verr\u00e0, sono senza dubbio i nuovi quartieri di Milano 4You Boffalora, di Vastint (cosiddetto San Felice bis), e la grande area di Westfield, per i quali mediamente non sempre sono stati ricevuti progetti di impianti urbanistici o di edifici all\u2019altezza di una citt\u00e0 con una storia &#8211; anche &#8211; di belle architetture e begli esempi urbanistici come Segrate: ma \u00e8 <strong>solo agli esempi migliori che bisogna guardare. Non ai peggiori.\u00a0Sempre. Lavorer\u00f2, lavoreremo, a questo, nel solco tracciato dal mio predecessore.<\/strong><\/p>\n<p>Desiderio, <strong>desideriamo<\/strong>, fermamente e appassionatamente <strong>far salire il livello della progettazione e della qualit\u00e0 urbana. Della citt\u00e0 giardino, del giardino-civilt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Grazie a tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Primo discorso da assessore in consiglio comunale \u2013 15 giugno 2026 di Gianluca Poldi Buona sera a tutti: cittadini, consiglieri, sindaco, presidente di questa assemblea, dipendenti. Con orgoglio, spirito di servizio e senso di grande responsabilit\u00e0 affronto le complesse e stimolanti deleghe che il sindaco mi ha assegnato. C\u2019\u00e8 una cultura che passa per il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":882,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[65,66],"tags":[],"class_list":["post-963","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-anno-2026","category-articolo-2026"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/segratenostra.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/963","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/segratenostra.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/segratenostra.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/segratenostra.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/segratenostra.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=963"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/segratenostra.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/963\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":964,"href":"http:\/\/segratenostra.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/963\/revisions\/964"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/segratenostra.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/882"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/segratenostra.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/segratenostra.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/segratenostra.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}