Lotta all’evasione fiscale: Segrate c’è

Pagare le tasse è un dovere di tutti. Contrastare chi evade significa difendere l’equità fiscale, tutelare i cittadini onesti e contribuire a garantire risorse per i servizi pubblici.
Eppure, in Italia, sono ancora pochissimi i Comuni che collaborano concretamente con l’Agenzia delle Entrate per contrastare l’evasione fiscale.
In questo quadro, Segrate si distingue per il suo impegno.
Secondo i dati diffusi dall’Ufficio Studi della CGIA di Mestre, nel 2025 il Comune di Segrate ha ricevuto 33.881,87 euro come contributo per la partecipazione all’attività di accertamento fiscale riferita al 2024. Un risultato che colloca Segrate al dodicesimo posto nella graduatoria nazionale dei comuni che hanno contribuito concretamente a questa attività.
Un dato significativo, soprattutto se si considera che, su quasi 7.900 Comuni italiani, soltanto 304 hanno ottenuto un contributo per la collaborazione prestata al fisco.
La lotta all’evasione non è soltanto una questione di entrate: è prima di tutto una questione di giustizia, equità e rispetto delle regole. Chi paga regolarmente le tasse non deve essere penalizzato da chi si sottrae ai propri obblighi.
L’impegno delle amministrazioni locali è importante perché permette di mettere a disposizione dell’Agenzia delle Entrate informazioni e conoscenze del territorio utili a individuare situazioni di possibile evasione.
Segrate dimostra che anche un Comune può fare la propria parte. Un impegno da proseguire e rafforzare, perché contrastare l’evasione significa difendere i cittadini onesti e promuovere una comunità più giusta.