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Direttiva europea 2009/136/CE: tutela della vita privata nelle comunicazioni elettroniche

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roberta menegattiMi chiamo Roberta Menegatti, ho quarant’anni, abito a Segrate da quando ne avevo dieci e qui sento di aver messo radici e di essere a casa.
Dopo il liceo al San Raffaele, mi sono laureata in Economia in Bocconi e ora ricopro il ruolo di Responsabile Acquisti e Logistica in una società farmaceutica.
Durante gli anni di università seguivo i Consigli comunali per Segrate Oggi, storico quindicinale locale, e poi ho dato vita con Giancarlo Filipetta ai Flash. In tutti questi anni ho avuto modo di riscontrare che il fulcro dell’attività del Comune, allora come oggi, è stata purtroppo l’attività urbanistica.
Nel 2003 ho dato vita assieme ad altri amici al Comitato Golfo Agricolo che, con WWF e Legambiente, ha ottenuto una straordinaria vittoria al TAR della Lombardia permettendoci , per ora, di sottrarre all’edificazione il Golfo Agricolo e altre aree verdi quali il Centro Parco. Tali esperienze mi hanno fatto capire l’importanza dei beni comuni e del denaro pubblico, la cui gestione dev’essere oculata affinché tutti possano trarne vantaggio e benessere.

Qualora fossi eletta, il mio impegno per il futuro sarà soprattutto:
- salvaguardia e valorizzazione del territorio
- razionalizzazione della spesa pubblica
- attenzione ai servizi sociali

Chi mi conosce sa che sono un persona concreta e diretta, con valori chiari che si sono mantenuti costanti nel tempo. Sono solita non perdere di vista l’obbiettivo e lavorare intensamente fino al suo raggiungimento. Mi piace informarmi e ampliare le mie conoscenze anche in ambiti a me non familiari. Il lavoro non mi spaventa anzi lo considero fonte di arricchimento e soddisfazione personale.

nicole papaCiao mi chiamo Nicole Petra Papa, ho 36 anni e attualmente coordino le attività legate alle Relazioni Internazionali presso l'Università Vita-Salute San Raffaele.

Lavoro, amicizie e gran parte della mia vita ruotano attorno a Milano 2, quartiere nel quale sono cresciuta e al quale sono legata da un affetto profondo. Proprio per questo ho deciso di impegnarmi a fianco di Paolo Micheli per tutelare e migliorare un patrimonio che è dei residenti e di tutti i Segratesi. Come? Mettendoci passione, dedizione, competenze e grande rispetto per la città e la cittadinanza. E la scelta di aderire a una lista civica va proprio in questa direzione: libera da interessi e libera di decidere esclusivamente per il bene della mia comunità.

Le mie più grandi passioni insieme allo sport sono da sempre la musica e lo spettacolo. Da 18 anni dirigo il coro Jubilant Gospel Girls insieme a Francesco Facconi. Il coro fa parte del Jubilant Gospel Group, un’associazione di promozione sociale nata proprio a Milano 2 nel 1997 e fortemente attiva a Segrate, ma non solo (da poco siamo stati chiamati a far parte della Nazionale Gospel Italiana e debutteremo a settembre con un concerto ufficiale per Expo 2015). Il nostro è un gruppo straordinario che è riuscito ad aggregare ragazze e ragazzi accomunati dalla stessa passione. Gli ingredienti del nostro successo sono stati l'amicizia, l'entusiasmo e lo spirito di squadra.

Temi che porterò tra i banchi del consiglio comunale.

 

 

luigi parodiMi chiamo Luigi Parodi, Ghighi per parenti, amici e conoscenti.

Ho 80 anni. Abito a San Felice dal 5 ottobre 1970 (data facile da ricordare perché è il compleanno di mia moglie Grazia). Ho due figlie, Raffaella e Beatrice, e cinque nipoti che vivono a San Bovio. La famiglia per me è importante e questo spiega la scelta di abitare a San Felice, fatta dopo la nascita della nostra seconda figlia.
Sono un giornalista in pensione dal 1997. Al tempo pensavo che non avrei più lavorato e avrei riempito le mie giornate con letture, passeggiate, un po' di sport. Non è andata così. Il quartiere mi ha offerto alternative alle quali non ho saputo resistere e, incitato da mia moglie, ho dedicato le mie giornate alla biblioteca, al gruppo di lettura, al giornalino, al cinema, al sito internet, al teatro amatoriale, alla parrocchia e all’introduzione all’informatica. Senza dimenticare, naturalmente, la famiglia e gli amici.
Ho riflettuto spesso con mia moglie sulle nostre scelte, concludendo che abbiamo fatto la vita che volevamo, rispondendo istintivamente di sì a noi stessi e agli altri. Insieme abbiamo sempre dato la priorità alla "disponibilità".

E' per questo che nel 2011 Segrate ci ha premiato con l'Ape d'oro. E' per questo che è stato semplice e naturale dire di sì a Paolo Micheli e al suo programma, dove "disponibilità" è la parola d'ordine.

paola pinto fotoMi chiamo Paola Pinto e sono nata a Milano il 10 giugno 1957.
Risiedo a Segrate, Milano 2 dal 1979.
Sono separata con 2 figli nati 1981 e 1987: Fabrizio e Diana Pavan.
Ho frequentato la Scuola Germanica di Milano, poi mi sono diplomata in ragioneria ed ho frequentato Economia e Commercio all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Ho lavorato inizialmente nell’impresa di famiglia che aveva rappresentanze tedesche in Italia, poi come libera professionista facendo l’interprete, consulenza amministrativa e marketing in vari settori industriali.
Da diversi anni lavoro anche come consulente esterna per imprese straniere di lingua tedesca che necessitano di consulenza negli acquisti, amministrazione, problematiche fiscali e burocratiche italiane.
Inoltre sono amministratore di uno stabile in Milano.
Ora ho deciso, come avevo già fatto 5 anni fa e sempre più convinta della mia scelta, di candidarmi alle prossime elezioni amministrative del Comune di Segrate nella lista civica Segrate Nostra – Paolo Micheli.
Da diversi anni seguo le problematiche ambientali di Segrate, in particolare il Golfo Agricolo e sono stata una dei 50 firmatari del ricorso al TAR.
Se deciderete di appoggiare la mia candidatura nella lista civica di Paolo Micheli, cercherò di portare la mia esperienza ed onestà nella gestione del nostro Comune.

gianluca poldiVivo al Villaggio Ambrosiano da quando sono nato, nel 1971, con poche interruzioni. Su questo territorio sono cresciuto e qui ho deciso di abitare con la mia famiglia, mia moglie e due figli di sette e nove anni.
Di Segrate apprezzo quel senso di comunità che ancora vari quartieri offrono grazie alla loro struttura e dimensione, una certa quiete, la vicinanza di molti servizi e di Milano.

Svolgo un lavoro raro e affascinante: mi occupo di esaminare con metodologie scientifiche le opere d’arte, soprattutto dipinti, indagandone i metodi esecutivi, lo stato conservativo e l’autenticità.
Coniugare scienza e arte è una passione maturata dopo gli studi al Liceo Machiavelli di San Felice, a cui sono seguiti una laurea in fisica a Milano, un dottorato di ricerca in ambito chimico-fisico a Firenze e uno in lettere a Bergamo. Da libero professionista, oltre che da collaboratore con varie università italiane, ho la fortuna di studiare molti capolavori rinascimentali e non, in Italia e all’estero, partecipando e dirigendo ampi progetti di ricerca (https://unibg.academia.edu/GianlucaPoldi).
Alla fine degli anni Novanta mi sono occupato per qualche tempo di temi economici “marginali” (tra cui cultura, Terzo Settore, triarticolazione sociale, comunitarismo olivettiano) dentro un piccolo istituto di studi economici diretto da Geminello Alvi e presieduto da Ilaria Borletti Buitoni.
Ho insegnato alcuni anni materie scientifiche nella scuola media e in quella superiore, sia paritaria sia pubblica, sono stato responsabile dell’Oratorio del Villaggio e mi sono occupato per alcuni anni di volontariato.

Sogno una città-laboratorio, laboratorio di scelte innovative e rispettose dell’uomo, frutto di una visione lungimirante e lontana dalle logiche di partito, che sfrutti la sua posizione strategica, la sua dimensione ragionevole, la sua ricchezza anche umana, intellettuale e tecnologica per volare alto, facendo rete con i talenti del territorio e prendendo spunto dagli esempi migliori.

Ho partecipato alla nascita di Segrate Nostra, di cui sono portavoce, perché ne condivido i fondamenti e perché penso alla politica, in senso alto, come servizio che un cittadino onesto e responsabile deve prendere in considerazione a vantaggio del luogo in cui vive, per costruire un presente e un futuro più sani.

cristina polgaHo 43 anni e abito da sempre a Segrate. Ho vissuto l’infanzia a Segrate centro, l’adolescenza e gli anni dell’università a Redecesio e poi, dopo qualche anno a Milano, sono tornata all’arrivo del primo figlio.
Ora abito in centro da 11 anni e ho due bambini che frequentano la scuola elementare.
Sono laureata in filosofia e lavoro in una società di consulenza aziendale, dove gestisco prevalentemente progetti di sviluppo delle persone, gestione del cambiamento, analisi e disegno di processi e di modelli organizzativi.
Ho trascorso tre anni della mia vita professionale in Legambiente come responsabile nazionale delle convenzioni per i Soci e del coordinamento di aziende partner dell’Associazione. Sono stata membro del team di progetto di start up “Centrale di Mobilità Milano”
Faccio parte del Gruppo di Acquisto di Segrate da molti anni, prima collaborando all’organizzazione di eventi informativi su tematiche ambientali e sociali ed ora come responsabile di prodotto.
Amo leggere, il mare, girovagare in camper o in bicicletta e chiacchierare con gli amici nel parco della mia città.

michele romanelli

Ho 26 anni, segratese d.o.c.

Sono laureato in Scienze Internazionali, ma sono approdato per lavoro e per passione nel mondo delle tecnologie digitali, della comunicazione e degli eventi. Ho vissuto tutti gli angoli di Segrate, dalle elementari a Rovagnasco alle recite teatrali all'oratorio del Villaggio, ai centri civici di Milano 2, Segrate Centro e San Felice, alle corse per allenarmi nel Golfo Agricolo, nel Centro Parco e all'Idroscalo, alle feste a Milano Oltre, al Baraonda e al Magnolia.

Segrate mi fa capire perché non vivrei mai a Milano, perché c'è il verde, ci sono i laghi e si vedono le montagne. Purtroppo Segrate mi fa capire anche perché vorrei vivere a malincuore a Milano, perché nonostante sia vicina alla città dove lavoro è male collegata, più trafficata e meno viva degli altri comuni vicini. Inoltre mi piange il cuore vedendo il continuo proliferare di scheletri di palazzi nei luoghi che mi hanno fatto godere della mia gioventù, quelli che hanno sempre distinto la mia città dagli anonimi agglomerati urbani della periferia milanese.

Mi candido con Paolo Micheli per contribuire alla sua visione moderna di città, che si ispira più ai modelli qualitativi nordeuropei che a quelli speculativi: luoghi a misura d'uomo, ricchi di verde, tecnologia, edifici innovativi, mobilità intelligente, proposte di qualità; città che favoriscono l'iniziativa individuale e la vita sociale. Segrate ha le potenzialità per diventare la città più avanzata della Lombardia.

Votatemi per la Segrate del futuro!

gianfranco rosaSono nato nel 1935 ed abito a Segrate dal 1942. Diplomato Perito Elettrotecnico, ho lavorato come impiegato per 40 anni; attualmente sono pensionato. Ho prestato servizio militare volontario in qualità di ufficiale del Genio Trasmissioni.
Sono sposato ed ho 3 figli e 6 nipoti; abito a Redecesio.
Il mio percorso politico-sociale è stato piuttosto intenso. Nel 1958 ho fondato il circolo ACLI alle Lavanderie. Dal 1963 al 1965 ho ricoperto la carica di vice segretario della FIM-CISL di Livorno. Tornato a Milano, sono sempre stato membro della rappresentanza di fabbrica in rappresentanza della Fim - Cisl
Iscritto alla D.C. nel 1958, vengo eletto consigliere comunale di Segrate per la prima volta nel 1965; sono stato rieletto per altre otto tornate amministrative compresa l’ultima in scadenza. Nel 1971 vengo eletto Sindaco di Segrate a capo della prima giunta di centro-sinistra segratese, durata in carica sino al 1974. Nel 1980 vengo candidato al Senato dalla DC nel collegio 5° di Milano, risultando primo dei non eletti.

Da cinque anni ho aderito alla lista civica “Segrate Nostra”con la quale sono stato eletto nella passata tornata amministrativa, svolgendo un attivo ruolo di opposizione.
Da moltissimi anni sono membro del direttivo delle ACLI di Segrate al quale ho sempre dato e continuo a dare, il mio contributo organizzativo.

Anche per la prossima tornata elettorale, ho accettato l’invito degli amici di Segrate Nostra a presentarmi come candidato al Consiglio Comunale di Segrate pronto, se gli elettori lo vorranno, a continuare il mio appassionato servizio per la nostra Città.

ileana rossiniSono nata a Milano il 19/06/1965 e vivo a Segrate praticamente da sempre , prima a Segrate Centro e ora a Lavanderie.
Sono sposata con Mario, altro segratese doc, ed ho tre figli Lorenzo, Marta e Francesco.
Sono avvocato e da circa vent’anni ho il mio studio in Segrate dove svolgo la mia professione prevalentemente nell’ambito del diritto di famiglia, del diritto dei consumatori e del diritto delle locazioni. Da molti anni collaboro con l’associazione D come donna, con un consultorio di zona e diversi servizi di sostegno alla famiglia operanti sul territorio.
Sono avvocato di riferimento per la città di Milano, dell’associazione Federconsumatori, e per circa dieci anni ho coordinato la consulta giuridica della Lombardia.
Impegnata da sempre nel sociale e nel volontariato parrocchiale, sono stata tra i primi volontari e fondatori della associazione Misericordia di Segrate.

Sia per la mia storia personale che per l’attività professionale e per l’attività di volontariato svolta negli anni ho avuto modo di conoscere approfonditamente la realtà della nostra città con particolare riferimento alla domanda sociale sempre più articolata e complessa, a mio parere non adeguatamente affrontata dalla amministrazione uscente.
Ho deciso di appoggiare la candidatura di Paolo perché apprezzo l’ onestà e la competenza della persona e condivido le scelte di programma.
Mi presento come candidato consigliere comunale con l’intento di mettere la competenze acquisite in questi anni al servizio della cittadinanza, impegnandomi ad avviare un percorso di progettazione partecipata per offrire servizi rispondenti al bisogno della comunità .

attilio sprelaMi presento: sono Attilio Sprela, ho 57 anni e abito a Milano2 da quando ne avevo 18.
Sono sposato, ho una figlia ed un bellissimo gatto.
Sono laureato in Ingegneria e ho lavorato in IBM, in una azienda informatica presso l’ospedale San Raffaele e ora sono un dirigente di Digicamere, una società di servizi della Camera di Commercio di Milano, dove mi occupo prevalentemente di organizzazione e di servizi informatici.
Ho deciso di vivere a Segrate con la mia famiglia per quello che offre: per la qualità della vita, per le proposte formative e culturali e per le opportunità presenti sul territorio.
Ho anche fatto parte del Consiglio pastorale della mia parrocchia, quella di Dio Padre, per due mandati .
Una vita a Segrate: ieri come ragazzo, poi giovane coppia, oggi come famiglia.
Mi candido come consigliere per Segrate nella lista civica di Segrate Nostra di cui faccio parte da anni, condividendo i suoi ideali ed il suo impegno in particolare per la salvaguardia del territorio (sono uno dei 50 firmatari del ricorso per la salvaguardia del Golfo Agricolo) e per il buon governo della città.
Un argomento che mi sta particolarmente a cuore, inoltre, è l’evoluzione delle infrastrutture tecnologiche di Segrate che potrebbero agevolare l’autoimprenditorialità, aumentare l’attrattività per le piccole imprese e, non ultimo, garantire per tutti formazione e partecipazione attiva come cittadini di Segrate e del mondo.
Segrate ha un patrimonio unico in Italia con eccellenze nel campo della sanità, dell’ imprenditoria, della qualità della vita: è un patrimonio che senza interventi corretti è destinato ad impoverirsi.
Vorrei mettere a disposizione la mia competenza e la mia esperienza maturate nelle società di servizi e nella Pubblica Amministrazione, per invertire questa deriva negativa e per dimostrare che con una buona amministrazione, trasparente e partecipata si possono gettare fondamenta solide per prendere il nostro posto nella Città Metropolitana con credibilità e coerenza.