Un debito pubblico al 2015 di 40 milioni, conto salato per i segratesi

Sono giorni frenetici per le forze d’opposizione cittadine: i partiti di centrodestra che hanno amministrato Segrate dal 2005 al 2015 cercano di difendersi dalle accuse di aver ridotto i segratesi sul lastrico creando un mega debito pubblico tutto segratese. Nel tentativo maldestro di rigirare la frittata, cercano di screditare anche la relazione dell’ispettore della Ragioneria Generale dello Stato e del Ministero dell’Economia e delle Finanze che dopo aver verificato i conti del Comune in particolare dal 2012 al 2015, li inchioda una volta per tutte alle loro responsabilità: generatori del buco di bilancio milionario nei confronti delle casse pubbliche di Segrate.

Per gli ex amministratori il sindaco Paolo Micheli e il vicesindaco delegato al Bilancio, Luca Stanca, professore ordinario di Economia Politica presso l’Università di Milano Bicocca, da mesi starebbero sparando numeri a casaccio al solo scopo di infangare la credibilità del loro buon governo. Purtroppo però anche la matematica, così come la scienza, non è un’opinione. E gli ex amministratori ammettono di non saper far di conto e di non essere in grado di leggere e capire la Relazione del MEF: piena com’è di numeri e codici legislativi. Allora abbiamo deciso di riassumere in modo comprensibile per tutti il buco che hanno creato e i debiti che hanno lasciato in eredità alla città:

Bilancio Consuntivo 2016 con conto in rosso per 6 milioni di euro: le entrate non coprivano assolutamente le spese
Crediti inesigibili nascosti per 10 milioni di euro: crediti che gonfiavano e portavano al pareggio di Bilancio ma che non sarebbero nella realtà mai stati riscossi (poi stralciati responsabilmente dall’Amministrazione Micheli tra il 2015 e il 2017)
Debiti nascosti per 3 milioni di euro: scovati dal nuovo Ragioniere Capo del Comune di Segrate assunto a novembre 2015 dall’Amministrazione Micheli (emersi nel 2016 e finanziati nel Bilancio 2017)

La somma fa 19 milioni di euro a cui si devono aggiungere 21 milioni di euro di debiti che il Comune di Segrate deve versare alle banche per mutui accesi in passato: totale 40 milioni di euro.

Il Piano di riequilibrio finanziario approvato a maggioranza nel 2017 dal Consiglio Comunale di Segrate e dai consiglieri di Segrate Nostra, spalma sui prossimi 10 anni una parte del buco: circa 13,5 milioni di euro. Tradotto: ogni primo gennaio a Segrate fino al 2027 i segratesi sanno di dover pagare 1,35 milioni di euro entro il 31 dicembre.

Segrate Nostra

Un debito pubblico al 2015 di 40 milioni, conto salato per i segratesi
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